
V.AGINA
di Giulia Bellucci e Alessia Racci Chini
Mercoledì 28 Ottobre 2026 ore 17.00
Aula Magna – Accademia di Belle Arti di Carrara
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
V.AGINA
a Carrara uno spettacolo dedicato alle donne, tra teatro, musica, ironia e riflessione
Mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17.00, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, va in scena “V.AGINA”, spettacolo di Giulia Bellucci e Alessia Racci Chini organizzato dall’associazione A.R.Pa. con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Carrara a cui va un grande ringraziamento per aver accolto con tanto entusiasmo questo progetto.
Sul palco Giulia Bellucci, accompagnata da Chiara Cruciano, chitarra e voce, per un viaggio teatrale e musicale che parte dal corpo femminile e arriva a raccontare la violenza, i paradossi, i pregiudizi e le radici culturali che, nel corso della storia e ancora oggi, hanno contribuito a discriminare, limitare e abusare le donne.
Attraverso luoghi comuni, falsi miti, cronaca, poesia e musica, “V.AGINA” attraversa registri differenti, alternando leggerezza e profondità, risate e dolore.
Lo spettacolo intreccia le storie alla Storia, il corpo al sentire, passando attraverso la sessualità per raccontare le infinite sfumature di una femminilità che non ha paura di manifestarsi e di essere.
È uno spettacolo tutto al femminile e dedicato alle donne, ma che si rivolge anche agli uomini che abbiano voglia di confrontarsi, conoscere, riflettere e, perché no, ridere insieme. Un’occasione per guardare oltre stereotipi e schemi consolidati e immaginare un futuro costruito sull’ascolto, sulla consapevolezza e sulla comprensione reciproca.
Particolare attenzione è rivolta alle studentesse e agli studenti dell’Accademia di Belle Arti e delle altre scuole del territorio, con l’obiettivo di fare dello spettacolo anche un’occasione di formazione e sensibilizzazione sui temi della violenza di genere, degli stereotipi e delle relazioni, stimolando consapevolezza, confronto e pensiero critico nelle giovani generazioni.
Lo spettacolo è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Un’occasione per parlare di violenza contro le donne
La scelta di portare in scena “V.AGINA” si inserisce nel lavoro che A.R.Pa. svolge quotidianamente sul territorio affrontando il tema della violenza maschile sulle donne secondo l’ottica della differenza di genere.
L’associazione individua le radici di questa violenza nella storica, e ancora attuale, disparità di potere tra uomini e donne nei diversi ambiti della società.
La violenza contro le donne non viene quindi considerata una problematica privata, riconducibile esclusivamente alle dinamiche di una coppia, ai comportamenti individuali o al disagio personale, ma una questione sociale grave e complessa, che richiede prevenzione, conoscenza, consapevolezza e una risposta collettiva.
