Giardino Lucia
Dalla fine degli anni Novanta insegna storia dell’arte e tiene corsi incentrati sui linguaggi e la comunicazione dell’arte e dei musei, in istituzioni accademiche internazionali e nelle Accademie di Belle Arti di Carrara, Firenze e Milano.
Tra le esperienze estere, l’insegnamento alla University of North Carolina, Chapel Hill e la ricerca presso l’Harlem Studio Fellowship e Residence Unlimited di New York, contribuiscono alla definizione della sua identità professionale.
Assegna un ruolo fondamentale all’arte come strumento di mediazione, conoscenza e motore sociale, soprattutto in contesti periferici, rurali e aree interne e su tali temi incentra molti suoi interventi in convegni, seminari e pubblicazioni (tra cui le recenti Le città patrimonio mondiali, a cura del Museo Novecento, Firenze, 2025 e Arte e Spazio Pubblico, a cura della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Silvana Editoriale, 2023).
È stata Chair della School of Fine Arts di Florence University of the Arts (FUA), dove ha diretto e curato il programma di residenze d’artista e di mostre di F_AIR – Florence Artist in Residence (2011-2014).
Dal 2007 cura e dirige GuilmiArtProject, un programma di residenza d’artista che ha come elemento fondante la pratica della coabitazione, appresa a partire dalla Scuola di Specializzazione di Storia dell’Arte di Siena diretta da Enrico Crispolti, che termina nel 2014.
È socio fondatore e parte del direttivo di STARE, l’Associazione di Residenze d’artista in Italia.
Il confronto tra sistemi metropolitani e globali dell’arte e quelli locali è materia d’interesse che mette a fuoco con due master sulla gestione, valorizzazione e comunicazione dei beni culturali e delle Istituzioni Culturali, all’Università degli Studi di Firenze (2001) e alla 24Ore Business School, Milano (2020).