
Augusto Giuffredi ci ha lasciato.
Con lui se ne va un pezzo della storia recente della nostra Accademia. Con lui avevamo iniziato a costruire il corso di Restauro dei materiali lapidei più di venti anni fa e avevamo chiuso il primo ciclo di studi, allora ancora quadriennale, con i primi diplomati. Sempre con lui e con i suoi studenti abbiamo iniziato la campagna di sistemazione e restauro della nostra Gipsoteca che all’epoca versava in condizioni di abbandono e di degrado.
Grazie a questo suo lavoro iniziale fu poi possibile la realizzazione della grande mostra D’Après Canova del 2011 a Palazzo Binelli. La sua decisione di avvicinarsi a casa e trasferirsi prima a Milano, dividendosi con Napoli e poi a Bologna non ha mai interrotto un rapporto con noi, chissà, forse lo affliggeva anche un qualche rimpianto, e soprattutto non lo ha mai interrotto con i suoi studenti che erano la fonte del suo orgoglio e che continuava a seguire e a frequentare. L’ultima visita un paio di settimane fa per un saluto, un po’ brusco come sempre e senza nessun accenno alla malattia. Non avevamo capito che era un commiato. Malgrado il lavoro l’abbia portato verso altri lidi ed a farlo diventare un punto di riferimento nazionale sul restauro e sulla formazione connessa, ci piace pensare che il suo cuore sia sempre rimasto nella nostra Accademia, nel “suo” laboratorio, così come lui è rimasto nel cuore di tutti i suoi amati studenti.
Il Direttore
Marco Baudinelli
