Top

Cerchi qualcosa di specifico? fai una ricerca nel sito usando il box ricerca qua sotto

I'm Thinking of You: la performance di Franko B all’Accademia di Carrara

Mercoledì 15 giugno 2022, dalle 19.00 alle 21.00, in Aula Magna
I'm Thinking of You: la performance di Franko B all’Accademia di Carrara

Pubblicato il 14 Giugno 2022 da redazione

Mercoledì 15 giugno 2022, dalle 19.00 alle 21.00, il noto artista e performer Franko B presenterà, nell’eccezionale cornice offerta dall’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, la sua perfomance I'm Thinking of You. L’evento sarà preceduto, al mattino (dalle ore 11.00) da una conferenza, sempre in Aula Magna, e seguito dalle 21.00 in avanti, da un dj set che intratterrà il pubblico negli spazi antistanti all’ingresso dell’Accademia.

I'm Thinking of You (Pensando a te) presenta un'immagine surreale e onirica, una visione romantica della fantasia e dell'abbandono dell’infanzia. Il corpo è centrale, ma ci vengono presentati anche oggetti e musica, che convergono per accompagnare lo spettatore attraverso un'esperienza contemplativa e personale.

La prima ispirazione per la performance è stata offerta da un oggetto d'infanzia, che Franko B ha trasformato in una scultura, alterandolo per un uso sicuro da parte degli adulti. L'idea era quella di permettere agli adulti di giocare, di dimenticare i loro problemi, di lasciarsi andare o semplicemente di divertirsi, nello stesso modo in cui i bambini possono farlo. Nel corso del tempo, e grazie al coinvolgimento della compositrice Helen Ottaway, l'idea si è evoluta, e Franko B ha fatto ricorso alla performance e alla musica come mezzi per creare l’immagine desiderata. 

La conferenza che precede la performance consentirà di contestualizzarla nel lungo percorso dell’artista, e sarà aperta agli studenti e al pubblico, in presenza e via Google Meet. L'indirizzo per il collegamento sarà messo a disposizione a breve. 


Franko B è internazionalmente conosciuto per il suo percorso artistico segnato da azioni spettacolari, legate alla sua presenza fisica affascinante, allo stesso tempo seducente e disarmante. Ricordiamo in particolare la magistrale azione I miss you alla Tate Modern nel 2003, una lunga sfilata silenziosa nella quale l’artista si lasciava lentamente svuotare le vene dal proprio sangue. Blood and pain, sangue e dolore, possono essere considerati due leitmotiv della sua opera. I temi evocati nei suoi recenti Black Paintings, ossia il corpo, la vita e le sue vanità, la morte, l’erotismo e il dolore, rimangono centrali nel percorso dell’artista.

L'identificazione tra la sua vita, le sue esperienze, le esperienze corporali che hanno alterato e modificato i suoi equilibri psicofisici e la sua arte, è totale. Supporto e filo rosso dell’opera di Franko B, il corpo è onnipresente: oggetto del desiderio, malato o senza difese, steso e lascivo o ripiegato dalla sofferenza, violentato, umiliato o a sua volta minaccioso, denudato o coperto dallo scudo dell’uniforme militare. Nelle performance dell’artista, il corpo viene usato come mezzo espressivo assoluto, e si fa tela, supporto, linguaggio, schermo simbolo e significato del lato oscuro di una natura umana alterata.

Le azioni spettacolari con cui Franko B incontra il pubblico londinese negli anni ‘90 usando il proprio corpo come strumento, supporto e ipertesto, realizzate alla Tate Modern, all’ICA e alla South London Gallery, diventano immediatamente famosissime. Oggetto del desiderio, usato come una tela, malato o senza difese, tagliato, bucato, steso o ripiegato dalla sofferenza, violato, umiliato o a sua volta minaccioso, denudato o coperto, il corpo dell’artista diventa corpo sociale che azzera ogni separazione tra opera e artista, soggetto e oggetto, arte e vita.

“Ciò che mi tocca profondamente delle performance di Franko B – ha dichiarato Marina Abramović nel 2006 – è la sua totale apertura, vulnerabilità e, allo stesso tempo, l’incondizionato amore dato al suo pubblico”.

Nato a Milano nel 1960 e trasferitosi a Londra giovanissimo, Franko B si diploma al Chelsea College of Art and Design e inizia a produrre le proprie opere fin dai primi anni Novanta, spaziando dal video alla fotografia, dalle performance alla pittura fino alla scultura. Protagonista indiscusso dell’ICA, epicentro londinese dei progetti artistici più radicali e d’avanguardia, il suo background è il romantic punk della capitale inglese degli anni ’90. Ha eseguito le sue performance in prestigiose sedi internazionali per l’arte contemporanea: Tate Modern, Londra, 2003; ICA, Londra, 2008; South London Gallery, Londra, 2004; Palais des Beaux- Arts /Palais voor Schone Kunsten, Bruxelles, 2005; Beaconsfield, Londra 2001; e ancora a Città Del Messico, Berlino, Copenhagen, Madrid e Vienna. La sua performance più recente si è tenuta al Royal College of Art di Londra nel 2010. Ha esposto inoltre a: RuArts Foundation, Mosca, 2007; Victoria And Albert Museum, Londra, 2006; Tate Liverpool, 2003; Contemporary Art Center, Copenhagen, 2002. Le sue opere sono presenti nelle collezioni della Tate, del Victoria and Albert Museum, della South London Gallery e del Modern Art Museum di Tel Aviv.

Fotografie:  Hugo Glendinning